Staccare dalle news per due giorni riduce l’allerta mentale e ci mostra quanta tensione teniamo sempre accesa addosso ogni giorno

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Il rumore resta addossoCosa c’entra il cortisoloLe prime ore sono le peggioriInformarsi meglio, non sparire

Lo smartphone fa questa cosa vigliacca: resta lì, zitto, con l’aria dell’oggetto innocente. Poi si illumina. Una guerra, una crisi di governo, il caldo che sale, l’economia che traballa, l’ennesimo video tagliato male, la dichiarazione lanciata come una padella dal balcone. Tu magari volevi solo controllare l’ora, bere un caffè, aspettare che bollisse l’acqua della pasta. Invece dopo tre minuti sei dentro il solito frullatore: una notizia, un commento, una replica, una polemica sulla replica, qualcuno che urla “vergogna” sotto un post, qualcuno che spiega il mondo con la sicurezza di chi sbaglia pure il bidone della differenziata.

Due giorni lontani dalle news bastano per sentire una differenza precisa: lo stress scende. Il mondo resta quello che è, purtroppo, con la sua discreta capacità di rovinare l’umore già prima del caffè. Cambia il modo in cui ci arriva addosso. Cala il rumore di fondo, cala la pressione, cala quella smania di controllare subito tutto, anche quando l’ennesimo aggiornamento non cambia nulla della nostra giornata, se non il modo in cui la attraversiamo.