Nel film del 2013 Her di Spike Jonze, Theo s’innamora del sistema operativo Sam. Un anno fa un uomo di 36 anni si è suicidato in Florida per raggiungere la sua compagna virtuale
di
Antonella Baccaro
Circa un anno fa, un manager di 36 anni si è suicidato in Florida come ennesima prova d’amore per un chatbot guidato dall’AI che, dopo un brutto divorzio, si era trasformato da assistente digitale a compagno amorevole ma esigente. La storia ricorda il film Her di Spike Jonze, in cui Theo s’innamora del sistema operativo Sam.
Jonze provava a ragionare: cos’è l’amore se possiamo chiamare tale quello che un uomo prova per una macchina? Primo: perché ci sia amore non è necessario vedersi. Theo non prova nemmeno a visualizzare Sam con la fantasia. E quando lei gli offre un surrogato umano, si ritrae. In un’epoca in cui ci si esprime per immagini e si comunica con i “selfie”, è un bel paradosso. Però non è un’esperienza che non possiamo immaginare: in fondo gli amori a distanza sono questo.







