I nuovi attacchi del presidente Usa contro la premier italiana hanno allargato la frattura tra la Casa Bianca e Palazzo Chigi. L’esecutivo vuole provare a raffreddare i toni ed evitare crisi diplomatiche prima del prossimo possibile faccia a faccia tra i due leader al vertice Nato di Ankara, il 7-8 luglio. Occhi puntati anche alle celebrazioni per l'Independence Day. Gli esponenti del governo sembrano intenzionati a non disertare l’evento nella residenza dell'ambasciatore americano a Villa Taverna, a Roma.
Donald Trump è tornato ad attaccare violentemente Giorgia Meloni. Dopo l’intervista in cui ha detto che la premier italiana al G7 l’ha “implorato” di fare una foto insieme, il tycoon ha usato i social per proseguire lo scontro. “Dopo che gli Stati Uniti hanno sconfitto militarmente l'Iran, lei vuole tornare a essere amica per far risalire i suoi 'numeri'. No, grazie”, afferma su Truth l’inquilino della Casa Bianca che incalza: “La sua popolarità in Italia è in calo, forse perché ha voltato le spalle agli Stati Uniti - un Paese che ama e protegge davvero l'Italia - rifiutandosi di impedire all'Iran di ottenere o sviluppare armi nucleari. Contribuiamo con miliardi alla difesa dell'Italia ma ci ha negato basi per Iran”. Immediata la replica di Meloni, che parla di attacchi “gratuiti e insensati”, e annuncia che sarà la sua ultima risposta: “Non credo che questo sia uno spettacolo all'altezza del nostro compito. La mia popolarità non ti riguarda, concentrati sulla tua”. Quanto agli accordi sulle basi Usa, “non saranno violati finché sarò premier”.











