Una serata come tante che nel giro di pochi secondi si trasforma in un incubo. È quanto accaduto a un uomo di Misano che nel gennaio del 2022 è stato morso da un cane mentre si trovava all’interno di un bar della cittadina. L’animale lo ha colpito all’inguine provocandogli ferite gravi e un lungo percorso di cure. Ora quella vicenda è arrivata anche davanti alla Corte d’Appello di Bologna che ha confermato il risarcimento da 84mila euro già riconosciuto dal Tribunale di Rimini.
I fatti risalgono alla sera del 30 gennaio 2022. Secondo quanto emerso durante il processo, l’uomo stava entrando nel bar quando è stato improvvisamente aggredito da un pastore tedesco appartenente ad un’altra persona che in quel momento si trovava nel locale. Un testimone ha raccontato che il cane era tenuto al guinzaglio ma non indossava la museruola. Sul posto sono stati chiamati i soccorsi e il ferito è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Infermi di Rimini. I medici hanno riscontrato una profonda lacerazione alle parti intime provocata dal morso del cane.
Nei mesi successivi l’uomo, assistito dall’avvocato Guglielmo Guerra, ha deciso di rivolgersi al tribunale per ottenere il risarcimento dei danni subiti. Durante il procedimento il giudice ha disposto una consulenza medico-legale per valutare le conseguenze dell’aggressione. Gli accertamenti hanno confermato il collegamento tra il morso e le lesioni riportate. I consulenti hanno inoltre evidenziato che l’episodio non ha lasciato soltanto conseguenze fisiche. Alla vittima è stato infatti riconosciuto un disturbo post traumatico da stress di grado moderato direttamente collegato a quanto accaduto quella sera.











