Due ore di sala operatoria e 200 punti di sutura per chiudere le ferite interne ed esterne alle due braccia azzannate dal pitbull, che stava portando a spasso. La vittima è il 66enne gestore del canile "Oasi del cane", una struttura privata di Sava e convenzionata con il Comune, che accoglie una trentina di randagi. La storia è raccontata dalla testata d'informazione online, "La Voce di Manduria".