Ha cercato di prendere a pugni il veterinario e poi gli ha sfasciato l’ambulatorio. Una rabbia incontrollabile scatenata dal decesso della sua cagnolina Shih Tzu, morta sotto i ferri durante un intervento chirurgico.

La vicenda risale all’8 febbraio 2024, ma è tornata d’attualità in questi giorni con l’arrivo in tribunale del procedimento penale. Imputato è un uomo di circa cinquant’anni, residente nel Ferrarese, accusato di tentate lesioni, minacce e danneggiamento. L’udienza, fissata davanti al giudice, è stata rinviata al prossimo ottobre per il legittimo impedimento dell’imputato. Il veterinario, vittima dell’aggressione, ha annunciato che si costituirà parte civile.

La morte della Shih Tzu e l’esplosione di rabbia

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, la cagnolina era stata sottoposta a un intervento chirurgico in un ambulatorio veterinario di Ferrara. Durante l’operazione, però, l’animale è deceduto. A ricevere per prima la notizia sarebbe stata la moglie del proprietario, che avrebbe immediatamente avvisato il marito. L’uomo si è quindi precipitato nella struttura veterinaria. Una volta arrivato, secondo l’accusa, avrebbe perso completamente il controllo. Avrebbe tentato di colpire il medico con un pugno, mancandolo solo grazie alla rapidità di reazione del professionista. Poi sarebbero arrivate le minacce. Tra le frasi contestate dagli inquirenti figura anche: «Mi hai ammazzato il cane, questa te la faccio pagare: ti ammazzo».