Ha ottenuto un risarcimento da 31mila euro dal proprietario di una masseria a Gravina in Puglia a causa dell’aggressione subita da due pitbull. Protagonista della vicenda un uomo, residente nella cittadina murgiana, che dieci anni fa aveva l’abitudine di andare a fare jogging nel bosco di Difesa Grande.

Lì si trovava intorno alle 8 del 23 marzo 2015, quando venne stato assalito da due grossi cani. Nel primo giro di corsa l’uomo aveva notato i due animali e ne aveva percepito l’atteggiamento minaccioso, invitando un operaio che si trovava nei pressi della masseria a chiuderli dentro la proprietà. L’ordine era stato dato e i pitbull sembravano essersi ritirati, salvo poi tornare indietro dopo qualche istante per scagliarsi verso il corridore. L’uomo aveva iniziato a urlare, cercando di difendersi con pugni e calci, ma gli animali lo avevano azzannato alle gambe e alle braccia, avventandosi poi contro il collo.

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Pierfrancesco Albanese

«Ho passato venti minuti di terrore, senza che nessuno si avvicinasse nonostante le grida», ha raccontato la vittima nella querela presentata contro il proprietario dei pitbull. L’aggressione è durata finché un automobilista di passaggio si è fermato e ha messo in fuga gli animali. Il runner è stato quindi trasportato in ospedale, dove gli sono state curate le ferite causate dai morsi alle cosce, ai polpacci e a un braccio e un trauma al bacino a causa della caduta in un fosso.