È una Toscana che ha cambiato faccia quella fotografata dai dati diffusi da Confcommercio Toscana sulla presenza di bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie nei dieci capoluoghi di provincia della Regione. E in questo spaccato Pistoia non racconta una storia troppo diversa da quella delle altre città. Ma di sicuro non migliore, anzi.
A diventare sempre più rari, nella nostra città come nel resto della Regione, sono i bar: a Pistoia nel giro di dieci anni il loro numero si è ridotto di quarantaquattro unità, registrando una variazione percentuale di -27,2%. In termini numerici, nel 2015 Pistoia ne contava 86 nel centro storico e 76 fuori, per un totale di 162 esercizi. Nel 2025, il numero si è ridotto a 66 in centro e 52 fuori dal centro, per un totale di 118. Peggio di Pistoia fa solo Pisa (-32,1% in dieci anni), ma il trend ha il segno negativo in tutta la Toscana, con un valore complessivo regionale che si attesta a -20,3%.
Capitolo ristoranti. Stabili quelli con somministrazione: erano 174 nel 2015 (94 in centro, 80 nel resto del territorio), nel 2025 erano 172 (104 in centro, 80 fuori): in totale ne sono scomparsi due, con una variazione percentuale, tutto sommato più che contenuta, che si attesta a -1,3%. Per quanto riguarda i take away, invece, la flessione è più marcata, attestandosi a -10% con un calo, in termini assoluti, di dieci unità nel giro di dieci anni: nel 2015, le attività di ristorazione con take away erano 49 (32 in centro e 17 fuori), mentre nel 2025 erano 44 (28 in centro e 16 fuori).









