Luca Berti
È entrata nella memoria collettiva come Gori e Zucchi, poi con il marchio Unoaerre e infine è passata sotto il controllo della famiglia Squarcialupi. Ha una data di nascita precisa, il 15 marzo 1926. Quel giorno, con scrittura privata, viene costituita ad Arezzo la società in nome collettivo per la fabbricazione e il commercio di oggetti di oreficeria e come ragione sociale: Ditta Leopoldo Gori e Carlo Zucchi.
Il capitale è di 100mila lire e viene corrisposto dai due soci fondatori in parti uguali di 50mila lire. Era una cifra che consentiva di coprire un fabbisogno di ‘circolante’ di oltre sette chili di metallo lavorato (all’epoca un grammo d’oro costava 17 lire) e di assicurare l’autonomia finanziaria per circa tre mesi.
Come emerge dal contratto, la ditta nasce con un carattere temporaneo, quasi sperimentale: la durata è stabilita in tre anni, prorogabili di anno in anno, salvo la disdetta di uno dei due soci. Le funzioni dei fondatori sono precisate: "Il sig. Zucchi Carlo attenderà alla direzione tecnica e gestione del laboratorio e all’amministrazione della società, il sig. Gori Leopoldo al collocamento della merce massime fuori piazza". In effetti, i due soci non ancora trentenni (Gori era nato nel 1897 e Zucchi del 1896) hanno alle spalle esperienze molto diverse.











