Spiccano i colori di Porta Sant’Andrea nella notte di Piazza Grande. Con due carriere perfette la Lancia d’Oro dedicata ai cento anni dalla nascita della Unoaerre prende la strada di Via delle Gagliarde. Merito di quei due cinque da urlo di Tommaso Marmorini e Saverio Montini che hanno chiuso la pratica al termine di una Giostra bella quanto combattuta dove gli altri giostratori hanno dato prova di affidabilità nel puntare al centro, colpito cinque volte su otto carriere, ma con Sant’Andrea che ha concesso il bis. All’annuncio dell’araldo tutto il popolo biancoverde è scattato letteralmente non verso la Lancia d’Oro quanto semmai prima verso le Logge per abbracciare i suoi eroi: Tommaso Marmorini e Saverio Montini. "È stata una carriera difficile, ma ci sono momenti e giostre come questa dove non è facile fare quello per cui riprepari per un anno intero - spiega Montini - Poi sulla lizza conta la testa e il cuore. Volevo, volevamo regalare a tutto il Quartiere questo successo a qualunque costo. Ce lo eravamo promesso in settimana. Adesso siamo davvero al settimo cielo".
Per Montini un centro perfetto quello che ha chiuso i giochi. "Spero di poter continuare su questi livelli. Sono davvero contento per il risultato che è il frutto di un grande lavoro di squadra, che ha visti impegnati in prima linea i tecnici, Lele Formelli e Mauro Piantini, senza di loro non sarebbe stato possibile. Una dedica? Alla mia famiglia e alla mia ragazza perché non sono stati mesi facili quelli trascorsi e poi al Quartiere di Sant’Andrea che non ci ha mai fatto mancare la propria vicinanza". Una dedica speciale è anche quella di Tommaso Marmorini. "La dedica come sempre va alla mia mamma che da lassù mi sta guardando e poi alla mia fidanzata perché tra pochi giorni diventeremo genitori e questa sera è rimasta a casa - spiega Marmorini - Il centro? All’inizio non ero così convinto. Un ringraziamento particolare va sicuramente al Quartiere e allo staff tecnico che ci è stato vicino come non mai in questi mesi".







