Il segretario della Lega Matteo Salvini frena sull’ipotesi di un imminente ritorno al Viminale, al posto dell’attuale ministro Piantedosi, dopo che quest’ultimo è stato ricevuto al Quirinale da Mattarella: “Piantedosi è un amico però non non so cosa si siano detti onestamente. Mi trovo molto bene dove sto”.

Dopo le pressioni dei leghisti, che hanno esplicitato il piano di un ritorno del leader del Carroccio Matteo Salvini al Viminale, per arrestare la l'emorragia di voti a favore di Futuro Nazionale di Vannacci, il vicepremier allontana l'ipotesi di un rimpasto di governo, prima della fine della legislatura.

È inevitabile affrontare oggi l'argomento, all'indomani dell'incontro tra il Presidente della Repubblica Mattarella e il ministro dell'Interno Piantedosi: il primo ha fatto sapere ieri con una breve nota di aver ricevuto il titolare del Viminale al Quirinale, una comunicazioni che da molti è stata letta come un segnale che il Capo dello Stato ha voluto dare per ‘blindare' Piantedosi, visti i rumors di un possibile avvicendamento a ministero. Ufficialmente i motivi del colloquio non sono stati resi noti, ma da parte sua il Capo dello Stato ha voluto in qualche modo offrire una sponda al ministro, in odore di dimissioni. Cosa ha detto Salvini sulle possibili dimissioni di Piantedosi Sull'incontro tra il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi e il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Salvini non vuole dire nulla: "Non mi chieda di commentare l'incontro fra Piantedosi e Mattarella di cui non so niente. Piantedosi è un amico però non non so cosa si siano detti onestamente. Lunedì mattina vado a fare un sopralluogo di lavori alla caserma Montello, però mi trovo molto bene dove sto", dice oggi il leader della Lega, a margine della visita al gazebo di via Carlo Valvassori Peroni, organizzato per le primarie del candidato sindaco alle prossime comunali di Milano. A chi gli domandava se avesse ancora l'idea di andare al Viminale, risponde così "abbiamo 100mila case vuote da risistemare e da riassegnare rapidamente a italiani e stranieri regolarmente presenti in difficoltà, penso che sia una missione importante e a questo mi dedico", taglia corto.