Pavia, 21 giugno 2026 – “Come ci ha detto Sant’Agostino, se vogliamo cambiare i tempi, se vogliamo che il mondo viva in pace, dobbiamo cominciare con noi stessi”. Papa Leone XIV in visita a Pavia ha messo l’accento sulla pace e sulla collaborazione. “Dobbiamo imparare tutti a essere costruttori di pace e promotori di riconciliazione. Vuol dire: basta con parole di odio, basta con gli insulti, con il ‘bullying’ (bullismo, ndr), basta con tutte quelle cose che fanno la guerra fra le persone, fra le comunità, fra i Paesi” ha aggiunto il Pontefice incontrando circa 15mila fedeli sparsi in tre piazze, San Pietro in Ciel d’Oro dove sono ospitate le spoglie di Sant’Agostino di cui il Pontefice sostiene di essere “figlio”, piazza Duomo e piazza della Vittoria.
Il sindaco Michele Lissia e il vescovo Sanguineti hanno accolto papa Prevost
La visita al centro di adroterapia
Scienza e storia contraddistinguono Pavia. E non a caso la visita pastorale è cominciata dal Centro nazionale di adroterapia oncologica, realtà unica in Italia e tra le pochissime al mondo in grado di erogare adroterapia con proton e ioni carbonio. Cuore tecnologico del Cnao è il sincrotrone, un acceleratore di particelle subatomiche che genera fasci ad altissima precisione, per il trattamento di tumori complessi, inoperabili o radioresistenti.











