Al via la prima marcia dell’itinerario storico-naturalistico dal 20 giugno al 1 luglio 2026 lungo gli Appennini tra Toscana e Emilia-Romagna. La prima marcia segna il lancio e l’inaugurazione ufficiale del Cammino ’44, cammino laico della memoria e della Resistenza nato per collegare due luoghi-simbolo della storia del Novecento in Italia, ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea LRE- Liberation Route Europe) in collaborazione e grazie al contributo di Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna.A Pietrasanta, in piazza del Duomo, inaugurazione ufficiale del Cammino ’44 tra saluti istituzionali e racconto storico, arricchito dalle testimonianze dirette degli ultimi sopravvissuti alla strage di Sant’Anna di Stazzema.
Il Cammino ‘44 direzione Sant’Anna: si passa da Valdicastello, dove le SS il 12 agosto 1944 fucilarono 14 persone civili, i partecipanti hanno qui la possibilità di sentire il racconto di un altro testimone per poi proseguire lungo il sentiero nel bosco che conduce a Sant’Anna di Stazzema, nel cuore delle Alpi Apuane, compressa tra mare e vette montuose. A guidare questo inizio di marcia ci pensano anche i gli 8 bassorilievi realizzati dall’Istituto Don Lazzeri-Stagi di Pietrasanta, coinvolti nel progetto “Un cammino per la memoria”, nato dalla collaborazione fra la Croce Verde di Pietrasanta e la scuola, con il supporto dell’amministrazione comunale: sono gli studenti e le studentesse, infatti, impegnati nel corso di arti figurative dell’istituto cittadino, ad aver realizzato i bassorilievi, che, una volta “fusi” in bronzo e incastonati su appositi piedistalli, segnano oggi le “stazioni” di questo percorso che dal centro cittadino conduce a Sant’Anna di Stazzema.









