Sant’Anna di Stazzema e Monte Sole sono stati teatri di vicende drammatiche, due stragi con oltre 1300 vittime civili compiute dalla stessa divisione tedesca, la XVI SS, con la connivenza delle squadre fasciste, nell’estate del 1944: 12 agosto Sant’Anna di Stazzema e 29 settembre - 5 ottobre Monte Sole.
In occasione del 25 aprile, in cui quei luoghi tornano ad essere visitati, un annuncio importante: un cammino laico della memoria, Cammino ’44, come l’anno in cui gli eccidi sono stati compiuti, nasce per collegare due luoghi-simbolo della storia del Novecento in Italia. L’obiettivo è semplice: fare memoria, passo dopo passo, camminando per 180 chilometri attraverso paesaggi montani, borghi e storia tra Alta Versilia, Media-Valle del Serchio, Montagna pistoiese e Appennino bolognese, in quello che diventerà anche il primo cammino ufficiale in Italia di Liberation Route Europe, itinerario culturale riconosciuto dal Consiglio d’Europa.
Un vero e proprio percorso escursionistico, ideato e realizzato dall’Associazione Liberation Route Italia (sezione italiana della Fondazione europea LRE- Liberation Route Europe) in collaborazione e grazie al contributo di Regione Toscana e Regione Emilia-Romagna. Due quindi le regioni attraversate, la Toscana, con le province di Lucca e Pistoia, e l’Emilia-Romagna, con la provincia di Bologna; 16 comuni attraversati e 13 tappe complessive più 2 di entrata e uscita, dal mare all’Appennino tosco-emiliano.















