Alcune decine di militanti neofascisti hanno commemorato questa mattina con la chiamata del presente seguita dai saluti romani, i quindici gerarchi fascisti che in fuga con Mussolini verso la Svizzera, furono catturati e fucilati 81 anni fa a Dongo, sul lago di Como, dai partigiani guidati da Walter Audisio, il 28 aprile 1945.

Sul parapetto affacciato sul lago i partecipanti hanno prima deposto i fiori, quindi, disposti in più file, hanno fatto il rito del presente accompagnandolo con il saluto a braccio teso.

Nella vicina piazza Giulio Paracchini, separati da un imponente schieramento delle forze dell'ordine, diverse centinaia di antifascisti si sono dati appuntamento per partecipare alla contromanifestazione promossa dall'Anpi, intonando "Bella Ciao" durante la cerimonia.