Uno studio su 971 video mostra perché poche bufale sulle creme solari riescono a raccogliere più interazioni dei consigli corretti
@Canva
Indice
Poche bufale, molto rumoreLa vitamina D usata maleLa skincare copre la salute
Apri TikTok e la crema solare sembra soprattutto una cosa da bagno ben illuminato: flacone in primo piano, pelle lucida al punto giusto, texture che “si assorbe subito”, trucco che tiene, faccia da routine mattutina riuscita. La prevenzione arriva dopo, quando arriva. Prima ci sono il prodotto, il consiglio, il “questa mi ha salvato la pelle”, il confronto tra filtri minerali e chimici, il formato da borsa, la promessa di una pelle più uniforme. Poi, in mezzo a questo catalogo infinito di SPF, spuntano i video che giocano un’altra partita: quelli che raccontano le creme solari come qualcosa di tossico, pericoloso, inutile, perfino capace di bloccare i benefici del sole.










