HomeBolognaCronacaCracco, lo chef guarda ai giovani: "Bisogna aiutare chi ha passione. L’innovazione? È fondamentale"È tra gli ospiti presenti ad ‘Agrofutura’: "Credere in ciò che si fa è il motore che permette di affrontare le sfide. Oggi penso che questo settore rappresenti una grande opportunità: dobbiamo coglierla, non sperperarla".Carlo Cracco, chef e volto noto della televisione, 60 anni, sarà tra gli ospiti al festival ‘Agrofutura’ il prossimo fine settimanaRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"Parlare di agricoltura significa parlare di grandi opportunità, soprattutto quando si parla di nuova agricoltura. Eppure il settore va sostenuta, gli agricoltori meritano più riferimento". Il suo nome non ha bisogno di grandi preamboli: tra gli chef più famosi d’Italia, noto personaggio televisivo – da MasterChef a Hell’s Kitchen, fino agli altri show –, in carriera ha ottenuto sette stelle Michelin. Carlo Cracco si presenta da solo, a partire dalla voglia immancabile di centrare sempre il punto del discorso quando parla. In primis, si schiera al fianco e a difesa di chi la terra la lavora ogni giorno: "È un mestiere molto complesso, complicato e difficile. Sicuramente, cercare di dare o riconoscere maggior valore a chi fa questo lavoro sarebbe una bella sfida. L’agricoltura è pazienza. Dobbiamo cercare di immaginare cosa vorremo lasciare o cosa vorremo fare in futuro, perché altrimenti diventerà sempre più complicato e complesso, e trovare una quadra".
Cracco, lo chef guarda ai giovani: "Bisogna aiutare chi ha passione. L’innovazione? È fondamentale"
È tra gli ospiti presenti ad ‘Agrofutura’: "Credere in ciò che si fa è il motore che permette di affrontare le sfide. Oggi penso che questo settore rappresenti una grande opportunità: dobbiamo coglierla, non sperperarla".






