HomeMacerataCronaca"Non volevo che portassero via mia moglie"Cingoli, Luciano Perugini ha spiegato perché non ha segnalato la morte di Cornelia Merz. "È stata causa mia, ragioni sentimentali"Perugini è stato intervistato dal programma Rai «La vita in diretta»Ricevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguici"A un certo punto mia moglie stava male, si è aggravata e poi è andata così, è successo tutto in un mese e mezzo. Forse è stata causa mia, ragioni sentimentali. Non ho chiamato nessuno, non volevo che la portassero via". Sono le parole di Luciano Perugini, 74 anni, pronunciate davanti alle telecamere della Vita in diretta. L’uomo è il marito di Cornelia Daniela Merz, casalinga di 65 anni originaria della Svizzera, mercoledì trovata distesa sul letto, coperta da un lenzuolo, e morta da più di due mesi. Ora l’uomo, insieme al figlio di 43 anni, disabile, si trovano in una struttura a Fabriano. Martedì mattina sarà eseguita l’autopsia sulla salma della 65enne trovata morta nei giorni scorsi, come disposto dal sostituto procuratore Rosanna Buccini. Sarà il medico legale Antonio Tombolini a occuparsi dell’esame, voluto per accertare le cause del decesso e stabilire anche la data in cui è avvenuto. Da quel giorno il marito ha vegliato la moglie morta nella loro abitazione, un casolare a Troviggiano di Cingoli.