Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiRiparare e sostituire in nome dell’indipendenza strategica. Le macchine in Ue saranno dunque sempre più costruite con materiali riciclati. I motivi dietro l’approvazione del 18 giugno da parte del Parlamento europeo con 437 voti a favore, 112 contrari e 20 astensioni della novità normativa è l’essere sempre meno dipendenti dalla Cina e più in generale da paesi terzi. Nel testo si legge infatti come sicuramente la transizione verde gioca un ruolo fondamentale, ma rispetto al 2019 quando si costruì un green deal ideologico, questa volta cambiano i presupposti, probabilmente anche a causa della guerra in Ucraina e Iran e le loro conseguenze. La direttiva mette infatti nero su bianco come i nuovi veicoli sono sempre più complessi sull’elettronica e «i modelli futuri richiederanno una quantità considerevole di materie prime critiche e strategiche e di metalli preziosi, come il rame e le terre rare (questi legati anche alla sempre maggiore produzione di macchine elettriche, ndr)». Il risultato di tali cambiamenti è che la fase di produzione dei veicoli potrebbe avere un'impronta ambientale maggiore rispetto alla fase di utilizzo e