Con 431 voti a favore, 145 contrari e 76 astenuti, l'Europarlamento ha adottato la sua posizione negoziale sui nuovi requisiti di progettazione dei veicoli per facilitare il riuso delle componenti e il riciclaggio una volta giunti a fine vita.
L'Aula di Strasburgo propone di introdurre un target del 20% di contenuto di plastica riciclata da rifiuti post-consumo nei nuovi veicoli dopo sei anni dall'entrata in vigore, da portare al 25% entro dieci anni "se i prezzi saranno sostenibili".
La proposta della Commissione Ue era orientata sul 25%. Tra le altre cose, gli eurodeputati esortano la Commissione a valutare obiettivi di riciclo anche per l'uso di acciaio e alluminio.
A tre anni dall'entrata in vigore delle nuove norme, per l'Eurocamera i produttori dovranno farsi carico dei costi di raccolta e trattamento dei veicoli a fine vita. Dovranno poi essere "chiaramente distinti" veicoli usati e veicoli a fine vita, prevedendo il divieto di esportazione per quelli che rientrano nella categoria "fine vita". L'Eurocamera è ora pronta al negoziato interistituzionale con gli Stati membri che hanno già accordato il loro mandato.
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