| 18 Giugno 2026 17:23 |

2 minuti per la lettura

STRASBURGO (FRANCIA) (ITALPRESS) – Il Parlamento Europeo ha approvato in via definitiva le nuove norme UE di circolarità per la progettazione dei nuovi veicoli e la gestione dei veicoli fuori uso. La direttiva, frutto di un accordo raggiunto dal Parlamento e dal Consiglio alla fine del 2025, è stata approvata con 437 voti a favore, 112 contrari e 20 astensioni.

Secondo le nuove norme, tutti i nuovi veicoli dovranno essere progettati in modo da consentire la facile rimozione del maggior numero possibile di parti e componenti. Le plastiche utilizzate in ciascun nuovo tipo di veicolo dovranno contenere almeno il 15% di plastica riciclata entro sei anni e il 25% entro dieci anni. Almeno il 20% di tale plastica riciclata dovrà provenire da materiali recuperati da veicoli fuori uso (ELV) o da parti usate (il cosiddetto “circuito chiuso”). Sulla base di studi di fattibilità, la Commissione potrà inoltre introdurre in futuro target per altri materiali, come acciaio riciclato, alluminio, magnesio e materie prime critiche.

In caso di vendita di un veicolo usato, le imprese (e non i privati cittadini) dovranno dimostrare che il veicolo non è fuori uso o presentare un certificato di revisione valido. Per evitare oneri inutili per i cittadini, nelle transazioni tra privati sarà richiesto uno solo di questi due documenti se il veicolo è stato dichiarato perdita economica totale o se la vendita avviene esclusivamente tramite una piattaforma online.