BRUXELLES - Via libera finale dall'Unione europea a nuovi requisiti di progettazione dei veicoli per facilitare il riuso delle componenti e il riciclaggio una volta giunti a fine vita. Il Consiglio dell'Ue ha formalmente adottato l'intesa raggiunta a dicembre con l'Eurocamera, chiudendo l'iter legislativo del nuovo regolamento che entrerà in vigore tra due anni.
Nucleo centrale delle nuove norme è l'introduzione di target obbligatori per il contenuto riciclato della plastica usata nei nuovi veicoli: il 15% in 6 anni e il 25% in 10 anni. Almeno il 20% di questa plastica riciclata dovrà provenire da materiale recuperato dai veicoli fuori uso o da parti usate. Le norme si applicheranno alle autovetture e ai furgoni commerciali leggeri ma l'accordo estende i requisiti di trattamento (raccolta, depurazione, rimozione obbligatoria delle parti) anche a tutti i veicoli pesanti, come i camion.
Nel testo si esorta la Commissione europea a valutare l'introduzione di target di riciclo anche per l'acciaio, l'alluminio e il magnesio. A tre anni dall'entrata in vigore delle nuove norme, i produttori dovranno farsi carico dei costi di raccolta e trattamento dei veicoli a fine vita. A partire da cinque anni dopo l'entrata in vigore del regolamento sarà inoltre vietata l'esportazione di veicoli usati che non sono più idonei alla circolazione.









