di
Giuseppina Manin
La storia dell’imprenditore che aiutava gli altri (ma non si faceva riconoscere) diventa un’opera. Schiavi: «Un tipo qualunque, capace di grandi gesti»
La storia pare uscita da un film di Frank Capra. Un uomo che ha perso tutto e medita di farla finita, viene riacciuffato all’ultimo da un angelo. Un angelo di seconda categoria, ancora senza ali, un ometto come tanti, capelli bianchi e sorriso da bambino.
«Stranamente somigliante al nostro benefattore, un tipo qualunque, di quelli che non noti mai. Eppure, capace di compiere piccoli e grandi miracoli» racconta Giangiacomo Schiavi, nome cardine del










