CommentiIllustrazione di Marilena NardiSegui Domani su Google19 giugno 2026 • 20:37Aggiornato, 19 giugno 2026 • 20:39La fuga dai giudici, la popolarità acquisita in tv, l’ossessione per il controllo dei media, la battuta raggelante, magnificano l’unico modello che ha armato l’ego del “presidente” Usa: Silvio Berlusconi. Non solo l’abbiamo visto arrivare, Trump. Avevamo contribuito a scrivere il prequelIl recente passo indietro governativo sullo spam telefonico ha ridato linfa alle chiamate spiacevoli. Tra le molestie più diffuse: l’invito a cambiare operatore Internet pena il rapimento di alcuni parenti; quelli che hanno ricevuto il tuo curriculum ma vogliono usarlo per scopi poco commendevoli, tipo uno schema Ponzi o l’iscrizione al Pd; Donald Trump che dà di matto e poi riattacca. L’abbrivio giocoso non sminuisca lo scoop de La7, che è riuscita a interloquire con DT ricavandone grevi illaziPer continuare a leggere questo articoloSei già abbonato?Luca BotturaLuca Bottura, bolognese, classe 1967. Già “altro direttore” del settimanale Cuore e di inserti satirici per i cosiddetti giornaloni, scrive seriamente di sciocchezze e ironicamente di temi serissimi. Per Rai 3 ha creato, insieme a Geppi Cucciari, i programmi Chesucc3de? e Splendida Cornice. Ha pubblicato Manifesto del partito impopolare (Einaudi), Buonisti un cazzo (Feltrinelli), Meno male che Silvio c’era (Baldini + Castoldi). Ama molto la radio, ascoltata e fatta.