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Ultimo aggiornamento: 12:55
Ospite della trasmissione In Onda, su La7, lo scrittore ed ex magistrato Gianrico Carofiglio riflette sul concetto di successo e, in particolare, sul caso di Donald Trump.
“Un errore che spesso si fa – spiega – è ritenere che, se si è arrivato molto in alto, questo significa che sei molto bravo o molto brava. Naturalmente a volte è così, cioè a volte si arriva in alto per fortuna naturalmente, questa conta sempre, e per doti personali. Ma altre volte si arriva in alto semplicemente per una sequenza statistica. Cerco di spiegare questa cosa con due esempi, uno preso dal mondo della biologia e un altro della criminologia”.
Carofiglio utilizza l’immagine delle tartarughe marine per chiarire il suo pensiero: “Pensate alle testuggini, le tartarughe di mare: depongono le uova sulla spiaggia, poi, quando le uova si schiudono, escono le mini tartarughine che vanno verso l’acqua perché là troveranno la salvezza, ma arrivano i gabbiani e le prendono quasi tutte. Alcune sopravvivono semplicemente come un fatto statistico e quelle poi continueranno a popolare il mondo di altre tartarughe, ma moltissime vengono uccise. Questo succede anche in molti casi di successo personale: nel caso di Trump e di alcuni soggetti come lui c’è una componente di questo tipo. E succede per esempio anche ai criminali”.







