Aggiungi ItaliaOggi alle tue fonti preferite su Google per non perderti i nostri contenutiDiversi di noi sono sobbalzati sulla sedia a sentire l’intervista rilasciata dal presidente Usa al bravo Daniele Compatangelo di La 7. Il giornalista gli parlava di Ucraina e Iran, ma Trump ha interrotto subito la conversazione, portandola su Giorgia Meloni: «Come sta il suo presidente del Consiglio?», per poi lasciarsi andare al commento: «Ha tanto insistito per fare una foto con me, mi ha fatto pena». Mentre il mondo politico italiano era in subbuglio per questa prima dichiarazione e per la risposta a tamburo battente della premier: «Né io né l’Italia abbiamo l’abitudine di supplicare», Trump rincarava la dose, prima sostenendo che l’Italia non ha aiutato gli Usa nella recente guerra con l’Iran e poi aggiungendo: «Dopo aver speso trilioni di dollari per la Nato, l'Italia e il suo primo ministro non prenderebbero nemmeno in considerazione di essere coinvolti contro la Repubblica Islamica dell'Iran e la sua gravissima minaccia nucleare» .
Occorre smentire il presidente Usa? Forse è superfluo. Gli Usa hanno effettivamente speso trilioni di dollari per la Nato. Ma la Nato non serve solo a difendere il vecchio continente. Gli Stati Uniti sono la prima potenza militare perché hanno basi e truppe in Europa, come in Giappone e in giro per il Mondo. Prova ne sia che proprio Trump ha «preteso» l’uso di Sigonella per bombardare l’Iran e se l’è presa male quando l’Italia gli ha risposto di no, come già avevano fatto Spagna e Regno Unito.











