Siamo tutti indignati dalle parole che Donald Trump ha rivolto indirettamente a Giorgia Meloni, espressioni come ‘mi ha implorato’, ‘mi ha fatto pena’: frasette sadiche e insinuanti tirate fuori al volo nel corso di un colloquio telefonico con un giornalista. Siamo indignati, ma non siamo sorpresi. Perché?
Perché Donald Trump è un uomo completamente inaffidabile. Questa è l’unica certezza che abbiamo su tutto quanto lo riguarda. Bisogna prendere atto di questa principale evidenza, prima di fare altre congetture.
Fuori controllo, poco lucido? Non lo possiamo affermare con certezza. Quello che possiamo dire è che la sua parola è completamente priva di valore. Parola in senso esteso: dichiarazioni, interviste, posizionamento internazionale, accordi con altri Stati. Qualsiasi cosa il presidente degli Stati Uniti dica è pronta ad essere ribaltata nel giro di 24 ore. Che si parli di guerra russo-ucraina (diceva di essere in grado di chiuderla in 24 ore e un anno e mezzo dopo, a guerra ancora totalmente in corso, dice ai leader europei che non è affar suo e che se la sbrighino loro), di cambio di regime in Iran (invocato, preteso e poi totalmente rinnegato, avendo fatto scoppiare nel frattempo una guerra che lascerà Teheran più forte e consapevole delle proprie armi di prima) o di dichiarazioni di stima o disistima nei confronti di un altro leader.











