lunedì 6 luglio 20262' di letturaNel linguaggio tipico dei social, Donald Trump lancia un nuovo attacco personale contro Giorgia Meloni con un post su Truth, destinato a diventare un meme virale per ridicolizzarla. L’affondo arriva a sorpresa poco dopo le 23, mentre l’Italia sta ancora cercando di ricucire i rapporti dopo le dichiarazioni del tycoon a La7 di metà giugno, in cui aveva detto che Meloni al G7 gli aveva "fatto pena" per il suo insistente tentativo di farsi fotografare con lui (versione sempre respinta dalla premier).Nonostante due settimane di lavoro diplomatico per ricucire lo strappo, Trump torna alla carica con un messaggio criptico e, per molti, dalle sfumature sessiste.La reazione di Palazzo Chigi, come riporta ilCorriere, è immediata e compatta: "Non reagiremo a questa provocazione". L’ordine è ignorare l’attacco personale e non contestualizzato, restando concentrati sui dossier di merito, in primis le spese militari in vista del vertice Nato di Ankara.Nella notte Meloni e il ministro Tajani concordano la linea del silenzio. Tra i ministri, a microfoni spenti, prevalgono sconcerto, incredulità e giudizi pesanti sulla "tenuta" di Trump. Fonti diplomatiche sottolineano che anche il lavoro dell’ambasciatore Tilman Fertitta, amico personale del presidente americano, rischia di essere vanificato.Meloni entra così nel club dei leader europei (Macron, Merz, Starmer) presi di mira personalmente da Trump. Fratelli d’Italia e governo mantengono la consegna del silenzio, ma a Palazzo Chigi si studiano già tutti gli scenari per affrontare il vertice Nato senza regalare palcoscenico all’alleato sempre più imprevedibile. I rapporti con l’amministrazione Usa registrano una nuova, brusca frenata.