Nuovo attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni. Il presidente degli Stati Uniti, dopo le dichiarazioni delle scorse settimane, prende di mira la presidente del Consiglio con un post sul social Truth. Il numero uno della Casa Bianca pubblica un meme, un fotomontaggio, che raffigura la premier italiana in "adorazione" davanti al presidente degli Stati Uniti. All'immagine viene abbinata la frase «necessario un ordine restrittivo», con l'«invocazione» di un provvedimento da adottare nei confronti della presidente del Consiglio. Il post di Trump compare alla vigilia del vertice Nato, in programma a Ankara il 7 e 8 luglio.

L'attacco alla vigilia del vertice Nato Il nuovo attacco del presidente degli Stati Uniti arriva alla vigilia del vertice Nato di Ankara. Il segretario generale Mark Rutte (e gli sherpa) hanno fatto il possibile per costruire un summit (l'ennesimo) a prova di Trump. Ma l'apprensione è palpabile perché se il tycoon deraglierà si potrebbe entrare in una fase che alcuni, alla Nato, non esitano a definire «pericolosa». Partiamo dalla coreografia. Martedì ad Ankara, prima dell'arrivo dei leader, si terrà un gigantesco forum dell'industria della difesa transatlantica in cui verranno annunciati contratti, intese e cooperazioni per miliardi e miliardi: è uno degli spettacoli pirotecnici organizzati per stuzzicare l'immaginazione di Trump. Poi c'è la cena al palazzo presidenziale del Sultano, Recep Tayyip Erdoğan. Lì i 32 capi di Stato e di Governo alleati saranno soli - senza ambasciatori o consiglieri - con mogli (o mariti) e gli ospiti, tra cui ad esempio Volodymyr Zelensky. In parallelo, le cene dei ministri degli Esteri e della Difesa, dove sono stati invitati, rispettivamente, i Paesi del Golfo e i partner asiatici (Giappone, Corea, Australia e Nuova Zelanda). Mercoledì sarà la volta del vertice vero e proprio: un giro di tavolo del Consiglio Atlantico da 2-3 ore massimo, proprio per limitare il più possibile i rischi. Ecco, si capirà allora perché c'è chi vorrebbe abolire la ricorrenza annuale (gli Usa in primis ma non solo) e dunque l'edizione del 2027 prevista a Tirana è in bilico anche perchè l'Albania è tra i Paesi che non è ancora al 2%. Ma cosa significa, nei fatti, lo slogan un'Europa più forte in una Nato più forte? «C'è ormai una consapevolezza radicata che, se mai la Russia dovesse davvero attaccare, dovremo cavarcela da soli», spiega un'alta fonte diplomatica alleata. «È difficile ma è possibile, serve impegno e tempo, perché ora non siamo pronti: purtroppo la transizione sarà caotica, perché l'amministrazione Trump non è in grado di procedere altrimenti», aggiunge la fonte. Insomma, ad Ankara nascerà - deve nascere - una nuova Nato. Le reazioni «Trump è un ignobile bullo da quattro soldi. Piena solidarietà alla Presidente del Consiglio». Lo afferma sui social il leader di Azione Carlo Calenda, commentando l'ultimo attacco sui social del presidente americano Donald Trump nei confronti della premier Giorgia Meloni.