Monza, 19 Giugno 2026 - Si apre il fallimento per Davide Erba. Il Tribunale di Monza non ha accolto la richiesta di concordato preventivo presentata dall'imprenditore 45enne di Biassono ed ex patron del Seregno Calcio, da anni residente a Dubai, per cui la Procura monzese aveva chiesto il crac finanziario e lo aveva indagato per bancarotta fraudolenta.
Le società coinvolte e la salvezza de "Il Cittadino"
Tra le società di Erba, la Midarex di elettronica e la Midatronics di informatica, si salva solo il ramo d'azienda della "Editoriale Il Cittadino" di Monza dello storico bisettimanale brianzolo, acquistato dalla "Fortezza Capital Holding srl" del manager campano della telefonia Ciro Di Meglio che, insieme all'ex chef milanese Luca Carleo, sarebbero interessati alla nascita di una multiutility con il cuore nella telefonia e negli ultimi mesi hanno acquisito partecipazioni rilevanti in aziende come EEMS, Giglio Group e Netweek presentando piani di rilancio o finanziando l'uscita da situazioni debitorie.
L'accusa e la richiesta di rinvio a giudizio
Per Erba i pm Carlo Cinque e Giovanni Marco Santini hanno già chiesto il rinvio a giudizio per indebita compensazione di crediti di imposta: il 45enne avrebbe pagato dei professionisti per un “pacchetto fiscale” che gli garantiva la possibilità di abbattere il debito attraverso la certificazione di corsi di formazione 4.0 ai dipendenti del Cittadino, in realtà mai sostenuti.









