Seregno (Monza Brianza), 15 Giugno 2026 - Tutte ritirate le reciproche querele, tranne quella per diffamazione nei confronti dell'ex presidente Davide Erba, imprenditore 43enne di Biassono che da anni vive a Dubai, che verrà processato a febbraio. Si sono conclusi così oggi i processi al Tribunale di Monza sulla stagione nera del 2021 del Seregno Calcio che aveva portato ad una sequenza incrociata di denunce prima tra alcuni giocatori e il direttore generale della società Ninni Corda e poi tra questi e Davide Erba, che poi aveva venduto la squadra arrivata in Serie C.
Ninni Corda e i calciatori Cristian Anelli e Federico Gentile erano imputati a vario titolo di minacce e percosse. Le denunce allora presentate da vicepresidente, portiere e altri due giocatori parlavano di minacce di morte, aggressioni fisiche e l'intimazione al portiere Ermanno Fumagalli che non avrebbe rivisto il figlio. Per questi episodi, che provocarono l'esonero di Ninni Corda, i due calciatori Anelli e Gentile vennero squalificati rispettivamente per 8 e 2 turni, mentre Ninni Corda patteggiò una squalifica di 3 mesi negando sempre ogni accusa.
Al Tribunale di Monza pendeva un altro procedimento penale che vedeva imputati di violenza privata nei confronti di Ninni Corda, Cristian Anelli e Federico Gentile quelli che nel 2021 erano il vicepresidente del Seregno Calcio di origine albanese e quello moldavo precedente, accusati di essersi messi davanti alla porta degli spogliatoi per impedire l'accesso al campo di allenamento. Nello stesso procedimento penale erano invece imputati Davide Erba e il portiere Ermanno Fumagalli di diffamazione nei confronti di Ninni Corda e dei due giocatori, che sarebbe stata commessa commentando le denunce arrivate per minacce e percosse. Tutto cancellato oggi davanti al giudice, tranne la denuncia che Ninni Corda non vuole ritirare nei confronti di Erba.






