RENTO. Il dibattito sulle aperture domenicali e festive degli esercizi commerciali deve partire dal coinvolgimento delle imprese e delle associazioni che le rappresentano. È la posizione espressa da Massimo Piffer, presidente dell’Associazione Commercianti al Dettaglio del Trentino, intervenuto dopo le proposte avanzate dai sindacati sulla regolamentazione degli orari di apertura.
Secondo Massimo Piffer, la questione riguarda aspetti centrali per il futuro del commercio trentino, dalla qualità del lavoro alla conciliazione dei tempi di vita, fino alla sostenibilità dei centri urbani e alla tenuta del commercio di prossimità. Temi che meritano un confronto approfondito, coinvolgendo imprese, lavoratori, istituzioni e comunità locali. Anche la riflessione sui modelli di consumo viene considerata un elemento rilevante.
Il presidente dell’associazione sottolinea però come il metodo sia parte integrante della discussione. Prima di avviare un dibattito pubblico, spiega, sarebbe opportuno aprire un confronto con le categorie economiche interessate. Il commercio comprende infatti realtà molto differenti tra loro: negozi di vicinato, attività familiari, imprese strutturate e operatori che negli anni hanno costruito servizi e occupazione dentro un preciso quadro normativo.








