La prova di matematica del secondo giorno della Maturità 2026 al liceo scientifico cita un evento storico, il terremoto in Friuli del 6 maggio 1976 che fece 990 morti. Agli studenti viene chiesto di fare un calcolo sul rapporto tra le ampiezze prodotte dai due eventi sismici friulani.
Il terremoto del Friuli nella prova di matematica
Il terremoto in Friuli nel 1976
Le conseguenze del terremoto del 1976
Il terremoto del Friuli nella prova di matematicaIl terzo quesito della prova di matematica dei licei scientifici fa riferimento alle due scosse di terremoto che 50 anni fa, ovvero a maggio e a settembre del 1976, di magnitudo 6,5 e 6 della scala Richter, colpirono un vasto territorio a nord di Udine.Riportando la formula che determina la magnitudo, ovvero il rapporto tra il massimo delle ampiezze registrate da un sismografo e un’ampiezza di riferimento, agli studenti è stato chiesto di fare un calcolo per determinare il rapporto A1/A2 tra le ampiezze prodotte dai due eventi sismici friulani.ANSACitando la legge empirica Gutenberg – Richter è stato anche chiesto di determinare la variazione percentuale dell’energia liberata tra il primo e il secondo terremoto.Il terremoto in Friuli nel 1976La prima scossa di terremoto in Friuli nel 1976 è stata registrata alle 21 del 6 maggio con magnitudo 6.5.Il sisma colpì in particolare la media valle del Fiume Tagliamento, con epicentro localizzato a qualche chilometro a est di Gemona del Friuli, in provincia di Udine.











