La scadenza del Pnrr è ormai alle porte, ma i problemi restano gli stessi: cantieri fermi, proteste dei residenti e continui cambiamenti a un progetto, quello per le piste ciclabili, nato per rivoluzionare la mobilità sostenibile in città. Di fronte a ritardi e incertezze, la Consulta della Bicicletta ha deciso di chiedere il commissariamento dell’intervento e l’attivazione di ispezioni.
30 giugno è la data limite entro cui devono essere completati i lavori finanziati con i fondi del Pnrr. Una scadenza che, secondo la Consulta, rischia di essere mancata. Il progetto, finanziato con quasi 8 milioni di euro, prevede la realizzazione di una rete ciclabile capace di collegare la Costa Sud, la stazione Centrale, il lungofiume Oreto e i poli universitari, incentivando gli spostamenti in bicicletta per studio e lavoro. Nel corso dei mesi però il piano originario sarebbe stato sottoposto a diverse modifiche. Un continuo cambio di programma che, secondo i rappresentanti della mobilità ciclistica, rischia di trasmettere ai cittadini un messaggio negativo.
«Il danno che si sta creando con questo continuo monta e smonta è significativo – spiegano – per questo abbiamo inviato una richiesta di commissariamento del progetto, accompagnata dall’istanza di verifica da parte degli organi ispettivi».







