Comune.28 giugno 2026 alle 00:09Il centrodestra all’attacco: «A rischio i fondi del Pnrr per i nuovi tracciati»
Ce la farà il Comune a rispettare la scadenza del 30 giugno imposta dal Pnrr sulle piste ciclabili? Lo chiedono, in un’interrogazione al sindaco Massimo Zedda e all’assessore alla Mobilità Yuri Marcialis, i consiglieri comunali di minoranza.
Scadenze e rischi
Nell’interrogazione i consiglieri Pierluigi Mannino (primo firmatario), Corrado Maxia, Raffaele Onnis, Roberto Mura, Alessandra Zedda, Roberta Sulis e Ferdinando Secchi chiedono chiarimenti sullo stato delle piste ciclabili e di tutte le opere Pnrr in città. «Chiariamo subito: siamo contrari a piste ciclabili imposte dall'alto, senza ascoltare residenti e commercianti e senza valutare l'impatto su viabilità, parcheggi e vita dei quartieri». Quindi, nessuna retromarcia. «La nostra preoccupazione – scrivono in una nota – non è che vengano realizzate. È che, dopo averle imposte contro la volontà dei cittadini, la Giunta rischi di farle pagare con i soldi del Comune». Se la scadenza del 30 giugno non dovesse essere rispettata per il Comune – così sostengono i consiglieri di minoranza – si aprirebbero scenari inquietanti. «Se i cronoprogrammi non saranno rispettati, i fondi Pnrr possono essere revocati e il Comune sarà costretto a completare i lavori con risorse proprie. Sarebbe una beffa nella beffa: opere non chieste e contestate, pagate con i soldi che servirebbero per strade, marciapiedi, manutenzione, sicurezza e pulizia». Ecco i quesiti. «Chiediamo dati chiari: quali interventi saranno chiusi entro il 30 giugno e quali rischiano di pesare sul bilancio. Servono date, responsabilità e trasparenza, non annunci. Cagliari deve sapere se rischia di perdere i fondi e se il conto di scelte sbagliate finirà ancora sulle spalle dei cagliaritani».







