Nel 2026, la Spagna conquista per la prima volta il primo posto della Rainbow Map, la classifica annuale di ILGA-Europe che valuta 49 Paesi europei in base a leggi e politiche per le persone LGBTQI+.

Ma mentre alcuni Paesi avanzano, in altri si registrano passi indietro significativi: è il caso della Slovacchia, della Bielorussia, della Turchia, della Russia e anche dell’Italia, che arretra dal 35esimo al 36esimo posto.

Spagna, Malta e Islanda sul podio Dal 2013 ILGA-Europe, una rete indipendente che riunisce oltre 750 associazioni in 54 Paesi tra Europa e Asia centrale, monitora lo stato delle leggi e delle politiche pubbliche che riguardano le persone LGBTI .

Lo fa, in particolare, attraverso la Rainbow Map, una classifica che assegna a ogni Stato un punteggio dallo 0% a 100% sulla base di criteri che includono, tra gli altri, l’uguaglianza, il riconoscimento legale dell’identità di genere, la tutela contro i reati d’odio e la libertà di associazione.

Nell’edizione di quest’anno, Malta scende al secondo posto: a pesare non è solo il sorpasso spagnolo, ma una stagnazione che dura da anni.