"Se una cosa del genere fosse stata fatta dalla mia amministrazione, ci saremmo ritrovati l’intero paese a protestare sotto il municipio. Ma ciò non ci sarebbe mai capitato, perché era evidente che bisognava intervenire per tempo sui pini visibilmente malati di piazza Brancondi". Così l’ex vicesindaco Rosalba Ubaldi, ora capogruppo di minoranza con Centrodestra Unito, si esprime sulla vicenda dell’abbattimento dei pini di piazza Brancondi a Porto Recanati. E’ lei a puntare il dito contro la giunta del sindaco Andrea Michelini, che ha disposto la rimozione di quegli arbusti perché erano rimasti gravemente infettati da un famelico insetto parassita, la marchalina hellenica. Tant’è che diversi cittadini hanno espresso il proprio malcontento per l’abbattimento di quei pini secolari. "Sarebbe stato giusto abbattere fin da subito il primo esemplare malato, almeno si sarebbe evitato che l’infestazione si propagasse sugli altri arbusti presenti in città – sostiene -. Ma i problemi non sono certamente finiti: in questi giorni ho notato che ci sono ben quattro pini su corso Matteotti infettati, e lo si vede dalla secrezione cerosa che compare sulla corteccia degli alberi. E credo proprio che pure in tal caso si procederà alla loro rimozione. A mio parere – sottolinea ancora - non è stato fatto tutto il possibile per salvare i pini e la piazza ha ormai una visuale diversa e alterata". Secondo il capogruppo di Centrodestra Unito ci sono poi altre criticità. "La pavimentazione di piazza Brancondi è rimasta danneggiata a causa delle radici degli arbusti e ci sono crepe pericolose a terra: sia i pedoni che i ciclisti rischiano di farsi male".
Pini abbattuti in piazza Brancondi: "È stata stravolta tutta la visuale"
"Se una cosa del genere fosse stata fatta dalla mia amministrazione, ci saremmo ritrovati l’intero paese a protestare sotto il...








