Respinto il ricorso degli imprenditori salentini contro la revoca dei finanziamenti del Pia Turismo: nei loro confronti prosegue il processo penale
Venerdì 19 Giugno 2026, 06:00
È «adeguata» la decisione con cui la Regione ha disposto la revoca dei 3,9 milioni di euro del Pia Turismo erogati alla società Barone di Mare per realizzare un resort a Torre dell’Orso, ed è quindi giustificata anche l’ingiunzione di pagamento che gli uffici hanno notificato nel luglio 2025. Lo ha stabilito il Tar di Lecce (Terza sezione, presidente Moro, estensore Iacobellis), respingendo i ricorsi presentati dalla società della famiglia Mazzotta che è stata condannata al pagamento delle spese processuali.
La vicenda riguarda le presunte irregolarità che vedono 18 persone imputate per truffa e false fatturazioni in relazione alla la ristrutturazione da 4 stelle a 4 stelle superior del resort: per ottenere il contributo pubblico avrebbero presentato fatture per 8,8 milioni di euro che secondo la Procura di Lecce sarebbero state gonfiate. Tra gli imputati ci sono l’ex sindaco di Carmiano, Giancarlo Mazzotta, e i suoi figli tra cui Paride, capogruppo in consiglio regionale. A febbraio la Corte dei conti aveva già condannato Barone di Mare e il suo ex legale rappresentante Hermes Mazzotta, 31 anni, a restituire l’intero finanziamento pubblico con i relativi interessi.







