HomeMacerataCronacaIl rifugio Marchetti verso la riaperturaPievepelago, la decisione della Corte d’Appello ha messo la parola fine al lungo contenzioso tra Giorgio Ballestri e l’ente Usi Civici di BargaIl rifugio Marchetti, sulle rive del lago Santo, è stato chiuso per dieci anni a causa di un contenziosoRicevi le notizie de il Resto del Carlino su GoogleSeguiciDopo un contenzioso ultradecennale sulle sorti dello storico rifugio Marchetti al lago Santo, Tribunale e Corte Appello hanno riconosciuto a Giorgio Ballestri 300mila euro come ‘diritto di credito sull’immobile’, condannando al pagamento gli Usi Civici di Barga proprietari del terreno. L’immobile dal 2015 è di proprietà degli Usi Civici (Ausbuc) dei cittadini di Barga (Lucca) nell’ambito del patrimonio gestito dall’Amministrazione Separata, nell’ambito di un contenzioso con Giorgio Ballestri ‘legalmente titolare dei diritti di credito sul costruito’ (di fatto il valore del costruito) che fino ad allora lo aveva reso importante punto turistico per il lago Santo e dintorni. Gestito con successo per molti anni dalla famiglia Ballestri di Vignola, il rifugio era un importante punto turistico per il lago Santo e dintorni .

Ballestri ricorda per sommi capi la vicenda: "Già nel 2018 il perito del Tribunale ne aveva stimato il valore, ma Asbuc Barga non volle pagare e così la vicenda si è prolungata nel tempo, col perdurare del rifugio chiuso al pubblico. Nel 2025 il Tribunale di Modena ha riconosciuto il mio diritto in 300mila euro, confermati dalla Corte di Appello, a copertura degli accordi che presi prima dal Comune di Barga e poi da Asbuc per il riscatto del valore dell’immobile a chi lo aveva costruito. Barga ha quindi perso due cause e, per non subire enormi difficoltà economiche, ora ha accettato le mie condizioni: se avesse accettato prima, non si sarebbe prolungata la diatriba che ha danneggiato tutti. Infatti, non posso dire di essere pienamente soddisfatto del risultato dato che ha comunque perso lo sviluppo turistico del lago Santo con tanti anni di chiusura del rifugio che Tullio Marchetti".