Il contenzioso tra Cassa Depositi e Prestiti si allontana dalle aule di tribunale e arriva direttamente sul tavolo del governo.

Nel corso dell’audizione davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha spiegato che il Tesoro sta verificando se le vicende sulla governance di Borsa Italiana possano rappresentare uno «scostamento dagli impegni considerati essenziali in sede golden power» assunti da Euronext quando, nel 2021, ha acquistato Piazza Affari.

Il ministro ha spiegato che il Mef ha trasmesso quesiti formali alla Consob per capire se gli elementi emersi nelle ispezioni e nei procedimenti sanzionatori possano avere rilievo anche rispetto agli impegni sottoscritti da Euronext al momento dell’acquisizione di Piazza Affari.

«Il punto è capire se quei fatti, oltre al piano di vigilanza, possano indicare uno scostamento dagli impegni considerati essenziali in sede di golden power», ha spiegato Giorgetti.

I patti parasociali rivelati da Milano Finanza Non solo.