Tecnici e consiglieri comunali di Cortale infedeli, pronti a rivelare appalti, nomi dei partecipanti e tipologia di affidamenti al boss Domenico Cracolici detto Mimmo, tradendo il segreto di ufficio. Primo fra tutti Giuseppe Vinci, responsabile dell’ufficio tecnico manutentivo del comune di Cortale e responsabile del procedimento nella gara per l ‘aggiudicazione dell’appalto per il taglio del bosco Malittoro, in palese conflitto di interessi, interloquiva direttamente e costantemente con il boss sulle modalità di partecipazione al procedimento, sulla regolarizzazione della documentazione, consapevole che c’era lui, dietro le apparenti offerte delle imprese Maiorana e Chiaravalle Legnami consentendo che si pervenisse alla stipula del contratto con l’aggiudicataria ditta Maiorana Domenica Maria. Il tecnico, secondo quanto riportato nelle carte dell’inchiesta Artemis 2 è stato un suo complice nell’alterare il normale svolgimento della gara. E Vinci sarebbe andato molto oltre. Nel corso dell’espletamento della procedura acquisiva e rivelava a Domenico Cracolici informazioni segrete sulla presenza e l’identità dei partecipanti alla gara e sul contenuto delle offerte, valutando con il concorrente occulto la sussistenza di cause di esclusione dalla competizione amministrativa.
Artemis 2, tecnici e consiglieri del Comune di Cortale infedeli: notizie segrete rivelate alla famiglia di 'ndrangheta Cracolici (Calabria 7)
Tecnici e consiglieri comunali di Cortale infedeli, pronti a rivelare appalti, nomi dei partecipanti e tipologia di affidamenti al boss Domenico Cracolici








