“Abbiamo appreso dagli organi di informazione gli sviluppi dell’indagine giudiziaria che ha interessato un consigliere comunale in carica e un ex dipendente comunale, oggi in pensione, nell’ambito dell’operazione denominata “Artemis II”. Abbiamo ritenuto doveroso a endere qualche giorno prima di intervenire pubblicamente. Una vicenda di tale delicatezza impone infatti, senso delle istituzioni, equilibrio e rispetto verso il lavoro della Magistratura e delle Forze dell’Ordine, evitando dichiarazioni dettate dall’emotività o dalla contingenza del momento”. E’quanto afferma l’Amministrazione comunale di Cortale, nel Catanzarese.

Il rispetto del principio d’innocenza

Gli amministratori aggiungono: “L’arresto di un amministratore comunale rappresenta un fatto che colpisce profondamente l’intera comunità cortalese, genera inevitabile turbamento tra i cittadini e impone a chi oggi ha responsabilità istituzionali un comportamento improntato alla massima serietà. L’Amministrazione Comunale esprime piena e incondizionata fiducia nell’operato della Magistratura, della Direzione Distrettuale Antimafia e delle Forze dell’Ordine, alle quali spetta il compito di accertare i fatti e le eventuali responsabilità personali, nel rigoroso rispetto delle garanzie costituzionali e del principio della presunzione di innocenza, che costituisce uno dei pilastri dello Stato di diritto. Al tempo stesso, desideriamo affermare con assoluta chiarezza che questa Amministrazione è, ed è sempre stata, totalmente estranea a qualsiasi forma di condizionamento, pressione o infiltrazione della criminalità organizzata. La legalità, la trasparenza amministrativa, il rispetto delle regole e l’esclusivo perseguimento dell’interesse pubblico rappresentano i principi sui quali abbiamo fondato, fin dal nostro insediamento, l’azione amministrativa e continueranno a rappresentare il punto di riferimento della nostra attività quotidiana. Gli amministratori che oggi guidano il Comune affrontano questo momento con serenità, responsabilità e la consapevolezza della corre ezza del proprio operato, cer che l’accertamento della verità consen rà di dis nguere con chiarezza le eventuali responsabilità individuali dall’operato delle is tuzioni comunali. Nessuna eventuale condotta personale, ove accertata nelle sedi competenti , potrà mai essere confusa con il lavoro quo diano svolto dall’Amministrazione Comunale, dai dipendenti che operano con professionalità e correttezza e dalla parte sana della comunità di Cortale”.