«Non ero troppo in ansia, questa notte ho dormito». Irene Arsale ha appena finito la prima prova della Maturità. Fuori dal suo liceo, il Domenico Berti di via Duchessa Jolanda, si ricongiunge con il suo gruppo di amiche. Non è l’unica a raccontare di una serata tutto sommato tranquilla. «Ho studiato molto e bene durante tutti gli anni del liceo, ero più elettrizzato che preoccupato. Anche se adesso, dopo tutte queste ore, mi sento fuso» conferma Francesco Perri, anche lui del Berti. Inforca gli occhiali da sole e si gira una sigaretta. Ora può lasciar andare la concentrazione. “Siamo un po’ delle cavie” Almeno fino a domani. Quando per tutti gli istituti ci sarà la prova d’indirizzo. «Sono molto più preoccupato, soprattutto dopo aver visto le prove degli anni scorsi di matematica» racconta Edoardo Cantamessa, il secondo ad uscire oggi dallo scientifico Galileo Ferraris. Anche Ginevra Laviano, appena fuori dal D’Azeglio, confessa: «Non sono molto fiduciosa sul proseguimento d’esame. Vediamo gli orali come andranno. Ma il fatto che l’esame cambi di anno in anno non dà sicurezza. Noi siamo i primi a darlo con le nuove regole, un po’ delle cavie». La traccia su Saragat, un porto sicuro Ma prima delle considerazioni sui prossimi impegni, molti si confrontano sulle ore appena trascorse. «La traccia sulla Repubblica, la B1 che trattava del discorso di Saragat sui valori dell’assemblea costituente, era un porto sicuro, in onore degli 80 anni tutti se lo aspettavano» osserva Francesco Palmolungo del D’Azeglio. Ciò che in molti non preventivavano era però l’analisi del testo poetico sullo scrittore piemontese Cesare Pavese, allievo proprio dello stesso D’Azeglio. Alcuni perché dicono non fosse oggetto del loro programma di studi, altri perché avrebbero preferito autori diversi: «Volevo uscisse Ungaretti» dice Cecilia Rigoni della 5ªD del Galfer. Altri sarebbero stati più a loro agio con Montale o D’Annunzio, spiegano.
Saragat porto sicuro, Furedi e Pascoli. Parlano le “cavie” dopo la prima prova della nuova Maturità
Tra le tracce più gettonate quella che richiama agli 80 anni della Costituzione










