D’Annunzio il grande favorito che non esce mai, ma anche Pascoli e Ungaretti. Mentre per l'attualità trionfano tecnologia e salute mentale

Ultimi giorni di preparazione per gli studenti di quinta, che il 18 giugno alle 8.30 affronteranno la prima prova scritta dell’esame di maturità, quella di italiano. In totale saranno 527.607 gli alunni coinvolti, di cui 513.479 interni e 14.128 esterni. Numeri imponenti che fotografano una delle prove più attese e temute del percorso scolastico, con 273.854 maturandi provenienti dai licei, 167.136 dagli istituti tecnici e 86.617 dai professionali.

Dal 2 giugno all’assemblea costituente: le ricorrenze

In questi giorni si intensifica anche il tradizionale toto tracce, alimentato da sondaggi e previsioni che cercano di indovinare le scelte del ministero. Secondo l’osservatorio del portale Skuola.net, tra i riferimenti storici più accreditati emerge con forza l’80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 (con la nascita della Repubblica Italiana e l’allargamento del voto alle donne), indicato come possibile chiave di lettura per una delle tracce, insieme al centenario dell’Assemblea Costituente e ad altre ricorrenze come gli 800 anni dalla morte di San Francesco. Sullo sfondo restano anche anniversari più lontani ma non esclusi, come il maxi-processo alla mafia, Chernobyl e l’11 settembre.