L'Editoriale
Giovedì 18 Giugno 2026
ITALIA. Tutto va bene se si è in acque tranquille e si può litigare su problemi minori, ma le guerre sotto casa obbligano a posizioni complicate.
Lettura 2 min.
Con foto in trattoria, un pezzo di campo largo ha annunciato che finalmente vuole occuparsi di un programma comune per le elezioni. Con calma, senza includere nel selfie le componenti riformiste e facendo capire chi conta: i gemelli diversi di Avs e i due irriducibili rivali per Palazzo Chigi. Non proprio quattro amici al bar. Si immaginano già spartizioni di ministeri, ipoteche sul Quirinale e tanto altro, ma non c’è per ora un progetto, una motivazione forte, anche emotiva, quella che muove testa e pancia degli elettori, e precede la scrittura materiale di un programma.













