di

Carlo Vulpio

La protesta contro il progetto del resort di Kushner: «Minaccia l'ecosistema della laguna i Vjose-Narta»

DAL NOSTRO INVIATOVALONA E TIRANA (ALBANIA) - Anche i fenicotteri rosa, nel loro piccolo, s’incazzano. Perché hanno capito che li sfratteranno — con le tartarughe marine, le foche monache e altre duecento specie di volatili — dal paradiso di 40 mila ettari che è (ancora per poco?) la laguna di Vjose-Narta.

La laguna è alle porte di Valona e, con la dirimpettaia isoletta di Sazan (570 ettari), disabitata perché ex base militare, «chiude» la baia valonese del promontorio del Karaburun. Ma, soprattutto, costituisce un ecosistema incontaminato, è uno dei principali corridoi degli uccelli migratori nel Mediterraneo ed è (solo formalmente, vedremo perché) l’unica area marina protetta dell’Albania (nelle altre trionfa Edilizia Selvaggia, secondo i peggiori esempi costieri italiani e spagnoli).