Arriva ai giardini Diaz la manifestazione di protesta dei cittadini albanesi. Il progetto contestato prevede la costruzione di un complesso turistico di lusso in una zona costiera del sud dell’Albania, nelle vicinanze di Zvernec, a circa 150 chilometri da Tirana, un’area caratterizzata dalla presenza di fenicotteri rosa e tartarughe marine. Il progetto in questione inoltre sarebbe collegato ad una società riconducibile a Jared Kushner, marito della figlia del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, con un investimento stimato intorno ai 4 miliardi di dollari. Durante la manifestazione a cui hanno partecipato anche tanti bambi, sono intervenute diverse persone tra cui Diana Pili, residente a Pollenza e collaboratrice di uno studio legale, esperta in politiche dell’integrazione nell’Unione Europea. "La mobilitazione – ha detto Pili – , non ha connotazioni politiche o partitiche ma nasce da una preoccupazione civica condivisa, partita da Tirana e promossa da giovani, bambini e addirittura donne in gravidanza a testimonianza di quanto questa protesta metta radici nell’impegno e la volontà di salvaguardare il presente, a tutela del nostro futuro". Gli albanesi di tutte le Marche e dell’Abruzzo si erano fatti sentire anche alcune domeniche fa a Lido Tre Archi, quartiere di Fermo. In quell’occasione c’erano anche alcuni rappresentanti della provincia di Macerata.
La protesta degli albanesi: "No al mega resort di lusso . Il territorio non si vende"
Nel mirino il progetto del cognato di Trump in una zona vicino Tirana. A manifestare tante famiglie con bambini. La referente Pili: "La nostra è una preoccupazione condivisa".









