Giorgia Meloni lo sa, gli sconquassi più grossi sono quelli che non hai visto arrivare. Il suo caro amico Edi Rama, per esempio, non ha visto arrivare quella che adesso tutti chiamano la Rivoluzione dei Fenicotteri. È cominciata quasi per caso, il 30 maggio. Gli abitanti di Zvërnec, un villaggio di milletrecento persone a nord di Valona, protestavano insieme ad alcuni ambientalisti per la recinzione comparsa su quattrocento ettari di area costiera incontaminata, quando delle guardie private hanno preso a menare di brutto. Incuranti del fatto che non ci vuole poi tanto a postare un video sui social.
Le immagini delle violenze – su tutte, quelle di un manifestante trascinato via per decine di metri – sono rimbalzate da uno smartphone all’altro, hanno acceso l’Albania e da un mese esatto, tutte le sere, migliaia di persone si ritrovano a Tirana in piazza Skanderbeg e si avviano verso il palazzo del governo, sventolando bandiere nazionali e cartelli sempre meno improvvisati, sui quali i fenicotteri sono gli assoluti protagonisti.
C’è che Zvërnec si ritrova all’interno dell’area protetta del delta del Vjosa, considerato da molti l’ultimo fiume selvaggio dell’Europa, un’oasi di biodiversità in cui si possono trovare foche monaca, tartarughe caretta-caretta che qui vengono a deporre le uova, duecento specie di uccelli migratori e, appunto, gli eleganti fenicotteri rosa. Qui, all’improvviso, sono comparse le ruspe della Zvernec South Adriatic Development e hanno cominciato a spianare terreno e sradicare alberi. La Zvernec South Adriatic Development dopo aver ottenuto due permessi di costruzione e firmato accordi di sviluppo su oltre due milioni e mezzo di metri quadrati, progetta di costruire un resort di superlusso, ma è solo il terminale di una rete di società di comodo che risalendo la filiera farebbero capo alla Affinity Partners di Jared Kushner e Ivanka Trump.












