È arrivata sull’Italia la prevista e temuta ondata di calore, mentre dall’altro capo del mondo si surriscaldano le acque dell’Oceano Pacifico centromeridionale e orientale. Un fenomeno che sta già devastando numerosi paesi africani, Etiopia e Zimbabwe fra i tanti. Ambienti scientifici dicono che arriverà un’estate particolarmente torrida, che assisteremo a eventi mai visti prima d’ora. Esagerazioni? Forse, qualcuna, ma è necessario alzare il livello di guardia perché viviamo in un Paese dove qualsiasi evento, normale od eccezionale che sia, produce sempre il massimo dei danni.

Questo fenomeno climatico ciclico lo chiamano El Niño, in spagnolo il bambino. Mi chiedo perché gli eventi estremi che colpiscono sempre più frequentemente la terra vengano chiamati con nomi di donna - Katrina, Maria, Helena, Irma - e questa volta evocano un bimbo. Forse pensano di ingentilire la portata e dimensione delle devastazioni, un tentativo goffo di occultare le responsabilità per non aver fatto nulla per contrastare il cambiamento climatico, che puntualmente ripaga questa inettitudine scatenando eventi sempre più violenti.

Gli scienziati dell’Ipcc, il principale organismo delle Nazioni Unite per valutare il cambiamento climatico, l’avevano detto che sarebbe andata così, ma anziché suscitare consapevolezza, hanno visto crescere un fronte negazionista pericoloso e arrogante. Dunque lo si sapeva, ma in questi ultimi mesi l’unica cosa che ha preoccupato i governi del mondo, e il nostro in particolare, è stato il prezzo dell’energia sempre più caro per imprese e famiglie, per la chiusura dello stretto di Hormuz, per la guerra scatenata da Usa e Israele contro l’Iran. Certo il prezzo dell’energia è importante, ma è stato veramente delittuoso ignorare l’ondata di calore che stava per colpire l’Italia. Soprattutto se poi si nota che la soluzione proposta dal Governo Meloni, il nucleare, non è in grado di realizzare l’obiettivo di ridurre i costi della bolletta. Il nucleare ha parecchi problemi, ma soprattutto ha quello dei tempi: ci vorrebbero circa 20 anni.