di

Redazione Interni

Da tre giorni l'Italia e buona parte dell'Europa sono strette nella morsa della seconda ondata di calore estremo di questo 2026. Un'imponente massa d'aria subtropicale, in risalita dall'Algeria, si è espansa verso nord arrivando a lambire persino la Danimarca

L'Estate non è ancora ufficialmente iniziata, eppure ci troviamo già a fare i conti con un caldo di portata eccezionale. Dopo una prima fiammata termica a Maggio, che aveva infranto record storici spingendosi addirittura fino a Londra, da tre giorni l'Italia e buona parte dell'Europa sono strette nella morsa della seconda ondata di calore estremo di questo 2026.Un'imponente massa d'aria subtropicale, in risalita dall'Algeria, si è espansa verso nord arrivando incredibilmente a lambire la Danimrca: si tratta dell'Anticiclone Africano.

Recuperi più faticosiLorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, individua due fattori principali che rendono questa ondata subtropicale motivo di forte apprensione.